CASERTA - Nel corso del Consiglio Generale regionale della FAI, la categoria agroalimentare della CISL, a cui ha partecipato la.............
CASERTA - Nel corso del Consiglio Generale regionale della FAI, la categoria agroalimentare della CISL, a cui ha partecipato la leader della CISL Campania Lina Lucci, dopo un’ampia ed articolata relazione del Segretario Generale Carlo Colarusso, che ha toccato tutti i temi dei vari settori in cui si articola la categoria, il Segretario Generale della FAI-CISL di Caserta Bruno Ferraro ha rappresentato i problemi presenti nel settore agroalimentare del territorio casertano inquadrandoli nella grave crisi che attraversa Terra di Lavoro.
In primo luogo i problemi del settore tabacco, nel quale Caserta vanta un primato nella qualità delle specie trattate, quali il Burley, e un’antica vocazione sia nella coltivazione che nella trasformazione che le scelte europee e le inefficienze della Regione Campania stanno ormai vanificando, con perdite massicce di occupazione sia nel settore che nel suo indotto.
Il Segretario della FAI di Caserta ha sottolineato che va rilanciato l’aggregazione delle aziende agricole, per svolgere un ruolo di volano dello sviluppo specie in una realtà qual è quella casertana in cui la presenza dell’agricoltura è importante e va sempre più collegata da un lato alla trasformazione e dall’altro all’agriturismo.
Inoltre, ha ribadito Ferraro, si pone con urgenza la questione del rapporto tra produzione agricola e distribuzione i cui troppi passaggi da un lato strozzano le aziende agricole e dall’altro i consumatori, specie in un periodo di crisi come l’attuale, per cui occorre lavorare a raccorciare la filiera.
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