Il 2010 sarà sicuramente un anno ricco di novità per la PAC (Politica Agricola Comune), in quanto...........
l 2010 sarà sicuramente un anno ricco di novità per la PAC (Politica Agricola Comune), in quanto entrerà in vigore quanto previsto dall’health check. A tal riguardo, infatti, si può considerare la PAC come un cantiere sempre aperto di cui gli agricoltori devono comunque tener conto ai fini della programmazione dell’ordinamento colturale del prossimo anno, quindi, a cominciare dalle semine autunnali.
Tra le novità introdotte dall’health check - spiega Giuseppe De Ioanni responsabile PAC della Coldiretti Benevento - troviamo l’abrogazione e il disaccoppiamento dell’art. 69, il disaccoppiamento del premio alla qualità del grano duro, l’abolizione dell’aiuto alle colture energetiche, l’introduzione dei nuovi pagamenti supplementari dell’art. 68 e la scomparsa degli aiuti accoppiati per il tabacco. Entro il 1° agosto 2011 e con effetto 1° gennaio 2012 - aggiunge De Ioanni - le disposizioni dell’articolo 68 potranno essere modificate. Grazie all’accordo è stato possibile inviare a Bruxelles entro il primo agosto 2009 lo schema di applicazione delle varie misure costituito da interventi accoppiati e disaccoppiati per un ammontare complessivo annuo di 316 milioni di euro”.
Nel 2010 le misure accoppiate del nuovo articolo 68 avranno a disposizione un importo di 147.250.000,00 euro. In particolare il plafond per settore è il seguente: Vacche nutrici 24MLE, Carne bovina (ingrasso vitelli) 27.25 MLE, Ovicaprino 10 MLE, Olio di oliva 9 MLE, Latte 40 MLE, Tabacco 21.5 MLE, Barbabietola 14 MLE e Floricolo 1.5 MLE. Mentre i sostegni dell’art.68 per le misure disaccoppiate avranno a disposizione un importo di 169.000.000,00 euro.
La parte disaccoppiata dell’art. 68 avrà a disposizione un importo complessivo di 169 MLE. “In particolare – precisa il responsabile PAC della Coldiretti Benevento - il plafond è di 99 MLE per i produttori delle Regioni Centro – meridionali che praticano l’avvicendamento triennale, a condizione che il ciclo di rotazione preveda la presenza, nella medesima particella, almeno un anno di colture proteiche o di oleaginose, e per 70 MLE al settore assicurativo, ovvero, come contributo a favore degli agricoltori che stipulano polizze assicurative per la copertura di rischi di perdite economiche causate da avversità atmosferiche sui raccolti, da epizoozie negli allevamenti zootecnici, da malattie delle piante e da infestazioni parassitarie sulle produzioni vegetali. L’ammontare di 70 ML di euro dovrà essere cofinanziato con risorse pubbliche nazionali per almeno il 25 %, per cui la spesa pubblica complessiva sarà di 93 ML di euro”.
“Si tratta di una novità assoluta – conclude De Ioanni - nell’ambito della PAC e la disponibilità di 93ML di euro annui, fino al 2013, costituisce un riconoscimento importante per il sistema assicurativo degli agricoltori, anche se dal punto di vista finanziario dovrà essere completato con ulteriore risorse nazionali”.
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