AGRICOLTURA | Napoli – Nel corso della riunione del Comitato Tecnico per l'Agricoltura, riunitosi a Roma nell'ambito delle .............
AGRICOLTURA | Napoli – Nel corso della riunione del Comitato Tecnico per l'Agricoltura, riunitosi a Roma nell'ambito delle attività della Conferenza Stato-Regioni, gli assessori regionali all'Agricoltura di Campania e Umbria, Andrea Cozzolino e Carlo Liviantoni, hanno chiesto al ministro dell'Agricoltura di impegnare il Governo italiano a sostenere la richiesta alla Presidenza dell'Unione Europea di mantenere, transitoriamente, il sistema dei premi accoppiati alla produzione di tabacco per la tutela dell'occupazione e del reddito degli operatori del settore, tenuto conto del periodo di crisi economica internazionale. Complessivamente, la quota di risorse destinata a questo tipo di sostegno ammonta a circa 70 milioni di euro annui.
La Campania è la prima regione italiana produttrice di tabacco. Vengono portate annualmente alla trasformazione circa 45mila tonnellate di tabacco, pari a oltre il 40% della produzione nazionale, per un fatturato che si aggira intorno ai 130 milioni di euro. L'esportazione del tabacco rappresenta circa un terzo del valore complessivo delle esportazioni agricole regionali. La produzione tabacchicola si concentra in provincia di Caserta (47%), Benevento (31%) e Avellino (14%). Le aziende del settore sono circa 11mila e si estendono su una superficie complessiva coltivata pari a oltre 10mila ettari. L'intero settore coinvolge oltre 30mila addetti tra lavoratori stagionali e part time. L'attività di prima trasformazione del tabacco coinvolge, invece, una decina di imprese che occupano circa 2100 addetti stagionali.
"Il settore del tabacco rappresenta un pezzo importante dell'agricoltura della nostra regione, in particolare per le province di Caserta e Benevento, dove si concentrano la maggior parte delle imprese e degli occupati", dichiara l'assessore Cozzolino. "Per questo motivo, noi dobbiamo mettere in campo tutti gli strumenti e le risorse a disposizione per tutelare i lavoratori e il loro reddito". "Da questo punto di vista, il caso del tabacco è particolarmente significativo poiché le risorse per questo intervento sono già appostate nel quadro dei Psr regionali. Basterebbe solo un ok da parte della Commissione Europea per l'utilizzo di parte di questi fondi in chiave anticrisi, senza aggravi per i bilanci pubblici nazionali ed europei", conclude Cozzolino.
(CASERTANEWS)
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