I nodi per il futuro della tabacchicoltura sono stati al centro della................
I nodi per il futuro della tabacchicoltura sono stati al centro della riunione della Consulta Tabacchicola delle Coldiretti. I temi affrontati nel corso dell'incontro sono: il mercato, le misure dello sviluppo rurale, gli aiuti accoppiati per il miglioramento qualitativo e la commercializzazione. L'appuntamento è servito a fare il punto sulla situazione del comparto anche alla luce delle scelte europee, operate nel 2004, e confermate di recente, che portano progressivamente verso il disaccoppiamento. La riforma dell'organizzazione comune di mercato del tabacco, approvata nel 2004, prevede, dopo un periodo transitorio con una parte del premio accoppiato alla produzione, dal 2010 un premio disaccoppiato pari al 50% del premio storico e il restante 50% per le aree e le aziende tabacchicole per la ristrutturazione e la riconversione. Secondo il presidente della Consulta Marco Damico, l'utilizzazione delle misure del PSR sia per le aziende che intendono continuare la coltivazione del tabacco che per quelle che intendono riconvertire, l'utilizzazione dei premi accoppiati per la qualità e la stipula di accordi commerciali con le manifatture sono gli elementi sui quali bisogna che la filiera si concentri visti i mutati equilibri comunitari e gli indirizzi della Commissione UE sempre più orientata al disaccoppiamento per aumentare la competitività delle imprese. Per la Coldiretti di Caserta l'importanza della tabacchicoltura per la provincia di Caserta e gli aspetti occupazionali, meritano una risposta che risiede principalmente nel mercato e nel prezzo industriale, che continua a essere più basso che nel resto del mondo anche in presenza di un qualità nettamente superiore.
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