Soddisfazione dell’associazione di categoria per la proroga al 2013 del sostegno dell’Europa al settore.......................
La Commissione agricoltura del parlamento europeo ha approvato, a larga maggioranza, la relazione dell’europarlamentare italiano on. Sergio Berlato, vice Presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, sul finanziamento del fondo europeo del tabacco e sulla proroga fino al 2013 del regime di sostegno per il settore che impiega circa 500mila lavoratori in Europa.
Soddisfatta la CIDEC sannita: "Viene così premiato il lavoro e la compattezza di agricoltori, trasformatori, lavoratori e sindacati che, insieme, hanno chiesto più tempo al settore del tabacco per organizzarsi e, soprattutto si battono affinchè, anche questo settore, rientri tra le più importanti filiere agroindustriali. Ha vinto, quindi, la consapevolezza rispetto alla demagogia della Fischer Boel che ha considerato "non etica" la coltura del tabacco ritenendo che il disaccoppiamento totale fosse l’arma giusta contro il tabagismo.
La verità, purtroppo, è che la riforma Ocm non ha dato i risultati attesi: sono aumentate le importazioni di tabacco da paesi extraeuropei, sono diminuiti i redditi del settore, non c’è stato il previsto aumento dei prezzi e si è ridotta drasticamente, di circa 25 mila unità l’occupazione collegata alla coltura e alla trasformazione del tabacco".
L’agroalimentare è il primario settore dell’ economia provinciale sannita ed ora, anche alla luce di quanto previsto dal nuovo Piano di Sviluppo Rurale PSR 2007-2013, è tempo di mettersi al lavoro per dargli una nuova fisionomia in coerenza con le norme europee; è questa l’esortazione della CIDEC sannita rivolta alle associazioni ed agli attori del settore affinchè si attivino le necessarie azioni che conducano il Sannio a validamente candidarsi per la partecipazione ai prossimi bandi di gara regionali.
Il mondo associazionistico, dunque, è chiamato a garantire alle aziende agroalimentari sannite innanzitutto assistenza e consulenza sulle norme di certificazione etica e ambientale e sull’osservanza degli obblighi relativi al rispetto dei contratti di lavoro, pena l'esclusione dai finanziamenti comunitari e nazionali.
"Sono questi gli elementi essenziali - ha dichiarato il presidente di CIDEC, Milena Petrucciani – che dovranno contraddistinguere la nuova stagione nel rapporto tra Istituzioni e sindacati di categoria nella pianificazione e nell'organizzazione dei settori trainanti dell'agroalimentare sannita.
Come da tempo stiamo sostenendo – continua Milena Petrucciani – riteniamo necessario agire su due direttrici: da un lato dobbiamo consolidare la produzione del tabacco Kentucky con interventi strutturali e di formazione professionale per creare un POLO DI QUALITA’ KENTUCKY, dall’altro, dobbiamo accompagnare le aziende che andranno a cessare la produzione (tabacco delle varietà Havanna, ed I.B. Geudertheimer) verso una riconversione coerente con il proprio indirizzo coltural”.
Queste azioni ci consentiranno di coprire il gap oggi esistente nella regione Campania a causa del già istituito “Polo di Qualità Burley” in provincia di Caserta” .
Nessuno può e deve dimenticare la grande ricchezza economica data dal tabacco a tutta la provincia; e la valorizzazione della coltivazione della varietà Kentucky appare una scelta possibile, specialmente se compiuta attraverso la creazione di partnership con i protagonisti della trasformazione i quali si potranno avvantaggiare di un sicuro miglioramento qualitativo del prodotto.
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